giovedì 21 giugno 2012

STACCA E MONTI: 2 FACCE DELLA STESSA MEDAGLIA

E’ molto probabile che in questi giorni gli altamurani subiscano un altro pugno nello stomaco, grazie ad una delibera del Consiglio comunale che eleverà loro l’aliquota Imu, rispetto alla misura base stabilita a livello centrale.
Il Partito della Rifondazione Comunista, come già denunciato in passato, ritiene che prima di mettere le mani nelle tasche dei cittadini, l’Amministrazione locale dovrebbe reperire fondi attraverso il taglio dei costi della malapolitica, ovvero gettoni di presenza elargiti per inutili sedute di commissione consiliare durate pochi minuti, numero degli assessori comunali sproporzionato al lavoro prodotto dalla giunta, ecc..
Ciò detto, però, non si può non far seguire anche un’aspra critica alla maggioranza parlamentare che l’Imu l’ha introdotta. Dunque, l’inedita alleanza ABC (Alfano, Bersani, Casini), guardandosi bene anche loro dal ridurre qualsiasi privilegio politico, continuano la loro macelleria sociale, imponendo questa ingiusta tassa che, mentre non sarà applicata agli immobili delle fondazioni bancarie, si abbatterà su chi ha lavorato un’intera vita per comprare un’umile dimora. Arrivando al paradosso che gli anziani proprietari di una sola casa, qualora risultassero residenti presso un istituto di cura, pagheranno l’Imu su questa come se fosse seconda casa.
Pertanto, destano davvero sbigottimento le lacrime di coccodrillo che versano alcune parti politiche quando, attaccando il Sindaco per l’alta aliquota Imu che farà pagare a propri cittadini, si esimono dalla minima indispensabile autocritica, essendo loro stessi gli autori dell’introduzione dell’Imu.
E’ allora palese che si tratta dell’ormai stucchevole teatrino della politica, in cui maggioranza e minoranza fanno finta di litigare, ma non hanno affatto idee alternative tra loro.
Il PRC, quindi, ritiene che il Presidente del consiglio dei ministri Mario Monti, come il Sindaco di Altamura Mario Stacca non siano altro che due facce della stessa medaglia, in quanto sono entrambi la sintesi di principi neoliberisti, gli stessi che ci hanno portato a questa situazione di grave crisi e che vogliono far credere che possa superarsi depauperando ulteriormente i ceti meno abbienti, in favore delle rendite di potentati economici e finanziari.
Il Partito della Rifondazione Comunista, pertanto, chiede ai vari partiti filo-opulenti, disseminati nei vari schieramenti politici e ormai delegittimati dall’intero corpo elettorale, di non procedere con questi provvedimenti impopolari e depredativi.
Infine, Rifondazione comunista si impegna ad avviare da subito iniziative in favore dell’istituzione di una patrimoniale, contro ogni abuso o sperpero di denaro pubblico e per la fisiologica uscita dalla crisi attraverso la ripresa dei consumi delle famiglie.


Partito della Rifondazione Comunista/Federazione della sinistra
Circolo “Murgia libera”
Altamura

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