martedì 27 dicembre 2011

In...vestiamo nel sociale!

Giovedì 29 Dicembre dalle 20:00 alle 21:00

Giornata di distribuzione gratuita di indumenti nuovi ai meno abbienti.

Vi aspettiamo presso il Circolo di Rifondazione Comunista di Altamura in Via Ricovero 6.

Se conosci qualcuno a cui potrebbe interessare
PASSAPAROLA!

giovedì 1 dicembre 2011

Ricostruire un circolo PRC

Nel febbraio 2009 fu chiuso lo storico circolo di Rifondazione Comunista di Altamura (Bari).

Tutti gli iscritti, tranne uno, si trasferirono, sia fisicamente che ideologicamente, a pochi metri di distanza, nella sede di Sinistra Democratica, cambiandole il nome in Sinistra e libertà, il sostantivo ecologia venne aggiunto successivamente.

L’unico a non condividere tale scelta fu il compagno Felice Dileo, operaio comunista come lui ama definirsi. Non era la prima volta che lo stesso andava in controtendenza rispetto al resto dei rifondaroli altamurani, infatti già l’estate precedente era stato l’unico a votare al VII Congresso del PRC il primo documento (Acerbo-Ferrero-Grassi), mentre tutti gli altri si erano schierati rigorosamente con il secondo, ovvero quello proposto da Vendola.

Subito dopo la scissione, ci fu un’importante prova elettorale: si votava per il Parlamento Europeo e, a Bari, anche per il rinnovo del Consiglio provinciale. Allo stato delle cose, il Prc aveva, dunque, un unico referente ad Altamura, una città di quasi 70 mila abitanti, che alle provinciali è divisa in due collegi elettorali. Felice Dileo fu il candidato scelto per il collegio 4, quello a cavallo tra Altamura e Gravina in Puglia. Egli accettò, pur sapendo di non avere alcuna possibilità di elezione, considerando che poteva contare solo sul sostegno del sottoscritto e su quello di un altro paio di compagni, che nel frattempo si erano avvicinati al partito. Decisamente più rosea era la condizione dei due candidati dei collegi limitrofi, appartenenti al partito dei Comunisti italiani: essi potevano contare su un numero maggiore di sostenitori, avendo sedi proprie dove allestire il comitato elettorale e a Gravina anche un assessore comunale, mentre nella stessa amministrazione il Prc era all’opposizione. In tutto questo è importante ricordare che, nel frattempo, era stata costituita la Federazione della Sinistra.

Nonostante le poche disponibilità iniziali, il responso delle urne assegnò al nostro candidato il risultato più dignitoso: con 359 voti, rispettivamente il 2,03%, egli ottenne più consensi del candidato dell’altro collegio altamurano, il quale ottenne l’1,43%, e di quello di Gravina in Puglia-Poggiorsini, fermo all’1,95%.

Il risultato delle provinciali, seppur relativamente misero, ci incoraggiò. I comunisti non erano spariti come sostenevano coloro i quali provenivano proprio da quella esperienza, capimmo che c’erano le condizioni per riannodare i fili sciolti dopo la deriva governista del partito.

Il 19 settembre 2009, sulla falsariga della notte bianca svoltasi la settima antecedente ad Altamura, organizzammo la notte rossa, con un concerto nel centro storico che ci consentì di riprendere i contatti con i più giovani, oltre che a valorizzare lo stesso centro cittadino. Ritornammo a volantinare dinanzi ai luoghi di lavoro, in particolar modo della Natuzzi, dove qualche tempo prima il partito aveva sostenuto la battaglia di Dileo per la democrazia sindacale e l’elezione delle RSU; come iniziammo a denunciare l’incomprensibile ritardo nel completamento del nosocomio della Murgia anche per grosse responsabilità della giunta regionale pugliese. Anche i pendolari delle arcaiche Ferrovie Appulo-Lucane trovarono un partito disposto a rappresentare i disagi quotidiani, che tutt’ora subiscono, nel viaggiare su mezzi di trasporto non degni di un paese civile e, nel completo disinteresse della segreteria provinciale, costituimmo il comitato dei pendolari “FAL…le migliorare”.

A dicembre 2010 ci siamo incontrati otto compagni in una creperia di Altamura gestita da uno storico anarco-comunista locale, decisi ad aprire un circolo dove fare attività politica. L’undici febbraio successivo, dopo esserci autotassati adeguatamente, abbiamo inaugurato il circolo Prc denominato “Murgia libera” anche se non si è potuto costituire formalmente considerato che contava solo dieci iscritti. Il 6 Luglio 2011, dopo diversi anni, si è nuovamente svolta la festa di Liberazione ad Altamura, anche se concentrata in un solo giorno, coinvolgendo molti lavoratori in un dibattito in cui hanno partecipato, tra gli altri, Giorgio Cremaschi, Roberta Fantozzi e Domenico Pantaleo.

Il 14 novembre 2011 il circolo Prc “Murgia libera” ha svolto il suo congresso, in quanto ha raggiunto 21 iscritti perlopiù operai e insegnanti, ed ha eletto Felice Dileo come segretario. Il secondo documento (Per il partito di classe) è stato il più votato con undici voti, tre al terzo e zero al primo, un compagno ha viceversa deciso di astenersi.

Citando parte del O.d.G. approvato al nostro congresso: riteniamo che le istituzioni siano solo un mezzo, e non l’unico, a disposizione della politica per perseguire i propri fini. Per questo valutiamo in modo molto positivo l’attivismo dei movimenti ad Altamura, in quanto totalmente convinti di non essere gli unici a coltivare l’ideale di un mondo migliore, più giusto ed equo. Per questo non ci siamo risparmiati in occasione dei referendum all’interno del comitato Altamura per i 4 Sì e continuiamo a sostenere, cercando di arricchire il nostro bagaglio culturale, in maniera leale e coerente quello dei pendolari “FAL…le migliorare” o l’ultimo costituitosi “Indignados Altamura-Movimento 15 ottobre”, rispettandone sempre la loro indipendenza da ogni partito o notabile politico.

Damiano Carnicelli

Giovani Comunisti Altamura