martedì 28 luglio 2009

COME E' DURA L'AVVENTURA (del pendolare F.A.L.) - La manifestazione


Oggi 28 luglio '09 a Bari, in Piazza Aldo Moro e dinnanzi alle F.a.l. - Ferrovie Appulo Lucane, c'è stato un presidio con volantinaggio organizzato dalla federazione barese del Partito della Rifondazione Comunista, per denunciare pubblicamente i disagi che gli utenti sono costretti a subire quotidianamente.

Tra le 12.00 e le 13.30 sono stati distribuiti circa 500 volantini ed offerti più di 10 litri di Thè fresco ai pendolari delle F.a.l. in segno di solidarietà, un momento di refrigerio prima di partire o subito dopo aver affrontato un caldissimo viaggio di ritorno a casa.

Notevole è stato l'interesse degli utenti F.a.l., pendolari e non, che hanno apprezzato la manifestazione, dando suggerimenti ed incoraggiandoci ad andare avanti nella nostra azione, in vista, soprattutto, del sovraffollamento che, puntualmente, si ripresenterà a settembre, quando gli studenti torneranno sui banchi di scuola o all'università.

Felice Dileo
PRC Bari

p.s. continuate a darci suggerimenti x settembre sulla nostra bacheca di FACEBOOK :

p.p.s. questo è il volantino distribuito oggi :

"COME E’ DURA L’AVVENTURA (del pendolare F.A.L.)"

Cari utenti delle F.A.L.Conosciamo bene le condizioni, non proprio lussuose, in cui viaggiate quotidianamente con tale mezzo di trasporto. In questo periodo caldo e zanzare rendono il tragitto un vero calvario, la situazione, tuttavia, non cambierà a Settembre quando il sovraffollamento, dovuto all’aumento degli studenti pendolari, determinerà altro disagio.

Pertanto, il Partito della Rifondazione Comunista, offrendovi un bicchiere di Thè in segno di solidarietà, ha organizzato questa giornata di denuncia pubblica verso codesto disservizio e si impegna, attraverso i propri consiglieri regionali, ad attivarsi presso il Presidente delle F.A.L. e l’Assessore regionale ai trasporti per risolvere tale annosa ed incresciosa situazione.

PARTITO DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTA
SINISTRA EUROPEA
FEDERAZIONE DI BARI

lunedì 27 luglio 2009

CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE TFR


Il PRC di Bari ha appena concluso una campagna di sensibilizzazione verso la questione del TFR nei fondi pensione.

Sono stati distribuiti più di 4000 volantini dinanzi ai cancelli della Bridgestone, Bosh, SKF, Magneti Marelli, Graziano trasmissioni, Eutelia, Loporcaro impianti molini, Osram, Natuzzi, TraDeCo.

L'iniziativa ha avuto come oggetto un tema di grande attualità, infatti, oltre a rivendicare la giusta posizione assunta dal Partito nel 2007, ha dato elementi di riflessione ai lavoratori che non hanno aderito alla previdenza complementare ma che potrebbero farlo prossimamente e, sopratutto, ai neoassunti che, se non lo impediscono esplicitamente, aderiscono agli stessi tramite il silenzio-assenso.

A nostro modesto avviso, tuttavia, questa come altre, sono tematiche cui lanciare campagne a livello nazionale, in modo da avere una risonanza maggiore anche nei territori.

Inoltre, continuiamo a verificare la discrepanza tra le ottime idee che vengono proposte durante i nostri dibattiti e la scarsità di manovalanza disponibile al momento di concretizzarle. Questione, quest'ultima, che dovrebbe essere oggetto di maggior riflessione al nostro interno.

Felice Dileo CPF Bari.

domenica 26 luglio 2009

COME E' DURA L'AVVENTURA (del pendolare F.A.L.)


Martedì mattina vi offriremo un bicchiere di Thè freschissimo per sopportare con un pizzico di pazienza in più un caldissimo viaggio di ritorno verso casa!
Vi aspettiamo davanti alle F.A.L. di Bari in piazza Aldo Moro tra le 11.30 e le 13.00 per rinfrescarci e confrontarci....cercateci, noi ci saremo! E voi?

domenica 19 luglio 2009

Convocazione attivo regionale sulla SANITA', martedì 21 luglio - Bari

Ai Componenti del Comitato Politico Regionale
Ai Segretari di Federazione
Agli iscritti e simpatizzanti

Care compagne, Cari compagni,

è convocato per martedì 21 luglio 2009, alle ore 17, presso il Comitato Regionale Pugliese del Partito dellaRifondazione Comunista, in Bari in via Fornari, 15, un attivo regionale tematico sulla SANITA'.

Si auspica una massiccia presenza e si richiede la più ampia diffusione di questo invito agli iscritti e aisimpatizzanti. Si raccomanda la presenza e la puntualità.

Fraterni saluti

Bari, 19 luglio 2009

Il Segretario regionale
Nicola Cesaria

Convocazione attivo regionale del 23 luglio 2009 - Bari

Ai Componenti del Comitato Politico Regionale
Ai Segretari di Federazione
Ai Segretari di Circolo
Agli iscritti e simpatizzanti

Care compagne, Cari compagni,

è convocato per giovedì 23 luglio 2009, alle ore 17,30, presso il Comitato Regionale Pugliese del Partito dellaRifondazione Comunista, in Bari in via Fornari, 15, un attivo regionale con all'o.d.g. il seguente punto:

PARTITO SOCIALE: idee, azioni, esperienze fatte eprogrammazione di interventi.

Interverrà all'attivo il compagno Francesco Piobbichi, responsabile nazionale del Dipartimento "Partitosociale".

Tenuto conto della necessità di riorganizzare il nostropartito e riattivare le iniziative sul territorio, siauspica una massiccia presenza e si richiede la più ampiadiffusione di questo invito agli iscritti e aisimpatizzanti.
Si raccomanda la presenza e la puntualità.

Fraterni saluti

Bari, 16 luglio 2009

Il Segretario regionaleNicola Cesaria

DOMENICA CON LE SOLITE AUTO


Oggi, 19 Luglio 2009, ad Altamura sarebbe la 1° delle 3 giornate ecologiche con divieto di circolazione automobilistica. Il condizionale è d’obbligo visto che l’iniziativa ''domenica senz’auto'' si sta rivelando un vero flop dato il traffico di veicoli a motore, perfino nel centro storico, simile a quello di tutte le domeniche dell’anno.

L’amministrazione comunale, quindi, conferma la sua incapacità di far rispettare le proprie ordinanze dopo l’annoso problema di piazza Duomo, la principale piazza cittadina, che si trasforma quotidianamente in un parcheggio selvaggio e corso Federico come l’accesso allo stesso servizio.

Il Partito della Rifondazione comunista, pertanto, invita il Sindaco ad adottare misure davvero efficaci per migliorare la qualità della vita degli altamurani ed intervenire presso il Comando della Polizia municipale per chiedere una più attenta vigilanza da parte del personale preposto a questa.
PARTITO DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTA
SINISTRA EUROPEA
ALTAMURA

Cari compagni...


Caro compagno,

credo sia il momento giusto per una utile riflessione sull'andamento della campagna di tesseramento e proselitismo.

Nell'insieme del partito si registra un certo ritardo e c'è il rischio - ove non si prendano misure pronte ed efficaci - che si verifichi un calo degli iscritti. Ciò non deve accadere. Il 1983 si è chiuso con 1.635.264 tesserati: è necessario quest'anno non solo raggiungere, ma superare tale cifra. E' possibile? Ritengo di sì, ma sottopongo la questione a te, agli altri dirigenti e attivisti perchè ne discutiate riflettendo sulla vostra esperienza.

Desidero però sottolineare due questioni. La costruzione di un grande partito comunista di massa è stata uno dei fatti che più ha contribuito a dare forza, capacità di tenuta e di crescita alla democrazia italiana. Occorre esserne consapevoli e mantenere quindi viva una permanente tensione attorno ai problemi del rafforzamento del partito e del suo rinnovamento. Ciò è indispensabile per contrastare pericolosi fenomeni di sfiducia e disimpegno politico, per spostare invece nuove forze e volontà sul fronte della lotta per la soluzione dei problemi delle masse popolari e del Paese e della costruzione dell'alternativa democratica.

Ma ci sono anche le sollecitazioni che provengono dalla grande lotta che si combatte del Paese e nel Parlamento per respingere un gravissimo attacco contro diritti fondamentali dei lavoratori ed aprire la strada a sviluppi nuovi e positivi nelle scelte economiche e politiche. Decisiva è la funzione del PCI. Per questo dobbiamo chiedere in queste settimane a nuove migliaia di operai, di lavoratori di tutte le categorie, di giovani, di donne, di aderire al partito comunista o alla FGCI, di renderli ancora più forti e capaci. Ed in un momento come questo occorre anche accelerare il ritesseramento di tutti gli iscritti.

Ti sarò grato se vorrai scrivermi. La Direzione del partito valuterà attentamente l'opinione tua e del Comitato direttivo sui problemi che ho sottoposto alla tua attenzione e le informazioni che ci darai sul lavoro svolto e su quanto vi proponete di fare per dare slancio al tesseramento e proselitismo al PCI e alla FGCI.

Ti ringrazio e ti saluto fraternamente insieme ai compagni e alle compagne della Sezione.

Roma, 1° marzo 1984 Enrico Berlinguer

N.B.: questa è la lettera che il compagno Enrico Berlinguer inviò a tutte le sezioni del P.C.I. in Italia e all'estero, perchè si mobilitassero a fare nuovi iscritti, perchè i 1.635.264 di allora non bastavano alla grande forza politica di quegli anni per fare battaglia politica, per i lavoratori, gli operai, gli intellettuali e per la Società intera.

venerdì 17 luglio 2009

BARESE di Piero Quassia

Narciso pugliese
crede di godere
tanti voti di fiducia.
Abbandona la casa
che gli diede
l'onorevole presenza e conoscenza
a Montecitorio.
Sul suolo d'Italia aggiustata
con quelli che da padri
l'hanno cresciuto
e quelle madri e compagni
e quei padri
abbandonati
a un destino più difficile
non potendo quelli
sollevare più pugni.
I voti fiduciati, oggi,
son di quelli che hanno
mani in pasta
come i tedeschi
con i casini che han combinato
cambiando i portoni e i poli.
Tempo cattivo ci attende.

01/07/2009 - Piero Quassia, PRC Triggiano (Ba)

mercoledì 15 luglio 2009

COMUNICATO STAMPA



I comitati degli iscritti al PRC-SE e PdCI, riuniti congiuntamente, dopo un approfondito dibattito circa la possibilità di ricostituire un’alleanza di centro-sinistra in occasione delle prossime elezioni amministrative locali, sono arrivati alle seguenti conclusioni:

- il Governo nazionale è stato consegnato, e con una larghissima maggioranza, a Berlusconi, soprattutto per la scelta dell’allora Segretario del PD Veltroni di correre da solo, rifiutando qualsiasi alleanza con soggetti intenzionati a non essere cooptati successivamente nello stesso Partito. La politica del ‘’chi non si allinea deve sparire’’ è continuata quando si è imposto lo sbarramento al 4% per l’elezione del Parlamento Europeo;

- a livello regionale si assiste ad un incomprensibile ostracismo verso i nostri Partiti: il Presidente Vendola, dopo aver azzerato la Giunta, apre a diverse forze politiche, spingendosi fino alla ex missina Poli Bortone, tranne che al PRC e PdCI, nonostante sia stato eletto anche con i loro voti;

- Il Segretario del PD pugliese non è certo da meno: dopo la sua elezione a Sindaco di Bari, con il nostro appoggio, rilascia dichiarazioni anticomuniste;

- ad Altamura, alcuni esponenti politici di centro-sinistra annunciano,l’apertura verso personalità politiche che all’ultime elezioni provinciali erano candidate in liste di centro-destra.

Ciò sin qui esposto, ci porta a considerare l’atteggiamento di diversi Partiti che si riconoscono nel centro-sinistra: opportunista, in quanto, finalizzato all’alleanza coi comunisti quando si avverte il bisogno di questi per poi scaricarli nei momenti e circostanze particolari.

Pertanto, i rappresentanti del PRC e PdCI di Altamura non prenderanno parte alla riunione convocata per il 16 Luglio p.v. nella sede di IdV ed avente come oggetto il sopra citato rinnovo del Consiglio comunale altamurano.

I Partiti del PRC e PdCI si dichiarano, tuttavia, aperti al dialogo con quelle forze politiche disponibili ad un confronto autentico e leale con i comunisti e desiderosi di dare alla nostra Città una classe politica eticamente sana, di aumentare la qualità della vita nel nostro territorio e di difendere i livelli occupazionali in questo periodo di generale crisi economica.
Felice Dileo - PRC Altamura
Leopoldo Lillo - PdCI Altamura

venerdì 10 luglio 2009

MANIFESTAZIONE ANTIRAZZISTA A BARI


Oggi, 9 Luglio 2009, a Bari si è tenuta una manifestazione antirazzista.

L'organizzazione di tale evento è stata consequenziale, oltre che al Decreto sicurezza emanato dal Governo, ad un grave episodio avvenuto pochi giorni addietro: un cittadino somalo veniva picchiati a Bari da un autista della municipalizzata AMTAB, solo perchè chiedeva di viaggiare col mezzo da lui guidato, munito regolamente di biglietto.

Dunque, la risposta di solidarietà all'aggredito e a tutti gli immigrati in terra di Bari non si è fatta attendere ed oggi al presidio, organizzato dai vari Partiti e movimenti antirazzisti baresi, sotto la Prefettura c'erano circa 150 manifestanti ed un caldo a dir poco ''africano''.
Felice Dileo CPF Rifondazione Comunista Bari

martedì 7 luglio 2009

CONTRO OGNI FORMA DI RAZZISMO SOLIDARIETÀ A TUTTE E TUTTI I MIGRANTI


Martedì 30 giugno Mohamed Abdi Nasir, presidente dell'associazione "Comunità somala di Bari" ha subito una violenta aggressione razzista su una linea dell'Amtab.
Questo grave episodio si inserisce in un clima di violenza razzista a livello nazionale (ricordiamo il pestaggio recentemente subito da un migrante del Congo a Roma), direttamente e strumentalmente alimentato da un governo che emana provvedimenti liberticidi come il "pacchetto sicurezza", appena approvato dal senato e dai provvedimenti dell'amministrazione locale.

E' necessario, quindi, combattere questo clima razzista nel quale sta precipitando il nostro paese, rispondendo con la cultura e l'attività dell'accoglienza, della solidarietà e del mutuo appoggio.
Per questo l'associazione "Comunità somala di Bari", insieme al Comitato Stop Razzismo ed al sindacato Unicobas, promuove un

Presidio Antirazzista
giovedì 9 luglio alle 10.00
in Piazza Prefettura
Bari
in solidarietà con Abdi e con tutti i migranti, uomini e donne, colpiti dal razzismo e con tutti i profughi che scappano da situazione infernali di guerre e dittature, rifugiandosi nel nostro paese nella speranza di migliorare la propria vita e che, invece di ottenere solidarietà, subiscono razzismo e repressione.
Primi firmatari:
Associazione Comunità Somala
Comitato Stop Razzismo
Associazione Sportello dei Diritti
Sportello Immigrati RdB-Cub
C.I.B. Unicobas
Comitato di Solidarietà con il Popolo Palestinese in Terra di Bari
PRC Bari
Giovani Comunisti/e Bari
Sinistra Critica

UN UOMO SOLO, MOLTO SOLO, AL COMANDO

Questa crisi regionale, consumatasi tra un uso retorico della questione morale e vari porta a porta interni al palazzo, sembra volgere al termine. Sembra chiudersi con uno schiaffo alla democrazia di un presidente sempre più governatore, che non sente il bisogno di confrontarsi né con il consiglio regionale né in commissione sanità sulla voragine politica, morale e di potere che grava sul sistema sanitario (e non solo sanitario) pugliese.
Da tempo abbiamo denunciato, forse non sufficientemente, peccando anche noi di eccessiva fiducia nel Presidente, l'assenza di una reale discontinuità, rispetto alla giunta Fitto, proprio sul tema della sanità, centrale per il benessere delle donne e degli uomini di Puglia. E abbiamo denunciato una vera e propria metamorfosi che ha segnato, in questi anni, l'esperienza della giunta Vendola: da primavera pugliese, stagione della partecipazione, a "laboratorio pugliese", che include organicamente forze centriste e perfino provenienti dalla destra. Il declino della primavera è, in realtà, iniziato ben presto, con l'impossibilità di quei tanti comitati di essere realmente protagonisti di processi partecipativi.
Oggi quella metamorfosi si compie, con la trasformazione della partecipazione in un iper-presidenzialismo irrispettoso persino delle istituzioni regionali, con il maldestro tentativo di occultare la gravità della questione morale attraverso una vera e propria operazione di trasformismo politico. Ci sentiamo diversi e distanti da questa operazione. E vorremmo esprimere questa diversità e questa distanza in consiglio regionale e (chiediamo troppo?) in un confronto tra il presidente, i partiti e i gruppi consiliari che hanno sostenuto la giunta in questi quattro anni. Pensiamo sia tempo di bilanci.
Pensiamo sia tempo che donne e uomini, soggetti della sinistra diffusa, i tanti comitati che hanno aperto una stagione di partecipazione, riprendano la parola. Sarebbe opportuno che militanti, intellettuali, si confrontassero su questa esperienza pugliese, provando insieme a capire come e se la parola sinistra si sia realmente coniugata con dei contenuti: vogliamo davvero parlare della questione morale in Puglia, del sistema sanitario troppo poco cambiato e dei persistenti centri del malaffare; dei punti di criticità rivelatisi nella gestione della scelta di investire sulle fonti alternative di energia e di rifiuto del nucleare; delle difficoltà ad accettare fino in fondo, da parte di questa giunta, il principio dell'acqua come bene comune; della laicità come spazio della politica, troppo spesso ristretto attraverso una mistificante accusa di laicismo, accusa che in realtà non riesce a coprire i frequenti compromessi con le gerarchie cattoliche pugliese.
Pensiamo sia utile e urgente parlarne in tante assemblee territoriali e in una assemblea regionale. Fare un bilancio ed agire adesso è l'unica possibilità che abbiamo per poter salvare un progetto realmente di sinistra, realmente diverso in questa Regione.Quel progetto a cui in tante e tanti abbiamo lavorato.

Bari, 6 luglio 2009

Documento approvato all'unanimità dal Comitato Politico Regionale del Partito della Rifondazione Comunista

domenica 5 luglio 2009

PRIMAVERA PUGLIESE di Stefano Cristiano - Liberazione, 04/07/2009


Pochi giorni orsono abbiamo letto una notizia fulminante: azzerata la giunta regionale pugliese, il presidente Vendola a seguito dello scandalo sanità licenzia dirigenti Asl e assessori con l'obiettivo di rinverdire i fasti della "primavera pugliese".
Leggiamo con avido interesse l'articolo sul Corriere della Sera del 30 giugno: «Ho il potere in questo momento di riformulare la giunta, con nuovi contenuti e perimetri, con nuove alleanze…»: che piglio, che impeto, finalmente! Basta con i baroni della sanità, con un sottobosco opaco, basta con una politica senza più coerenza fra ciò che si dice e ciò che si fa. Vendola decide finalmente di esercitare il proprio potere per cambiare i connotati della sua amministrazione. Siamo curiosi. Non sappiamo a chi si riferisca il nostro quando parla di nuove alleanze. Ciò che possiamo affermare con tetragona certezza è a chi non sta pensando. Certo non a Di Pietro, contro il quale, a seguito dell'iniziativa di Piazza Navona sul lodo Alfano attaccò Prc e Ferrero che parlavano di questione morale, sferrando strali infuocati contro l'IdV: «Per me il no al giustizialismo è una pregiudiziale. La questione morale? Berlinguer e Togliatti non c'entrano un cavolo. Il giustizialismo è l' opposto del comunismo… è per la questione sociale che bisogna scendere in piazza: non c' è bisogno di volgarità ma di politica».(25 luglio 2008 Corriere della Sera ).
Giudizio questo perentoriamente confermato non più tardi del 28 maggio 2009 allorquando, dal sito di Sinistra e Libertà seppellisce definitivamente la questione: «…non abbiamo bisogno di oracoli, né di uomini della provvidenza. Di Pietro è un populista che cerca voti a sinistra, ma il populismo è di destra…». Ma anche per Casini non ci sarà spazio nella nuova "primavera pugliese" dal momento in cui il segretario regionale del Prc Fratoianni, oggi nel Movimento per la Sinistra, affermò con una nettezza che non lascia spazio a dubbi: «Non esiste proprio… Le nostre posizioni sono inconciliabili con quelle dell'Udc» ( Repubblica , 29 luglio 2008).
Punto e a capo! Allora continuiamo a leggere per capire chi abbia in mente il Presidente Vendola quando parla di nuove alleanze e scopriamo che: «… siamo molto interessati a discutere con Casini e Di Pietro». Ci fermiamo un attimo. Prendiamo fiato increduli. Poi capiamo. Sicuramente sono i giornali, ma certo.. è un tentativo mirante a screditare la coerenza di un dirigente politico per colpire un'esperienza unica in Italia quale quella che si è costruita in Puglia. Dove arriveremo? Quali altri trucchetti metterà in campo questa informazione faziosa e prezzolata? Ci manca che arrivino ad affermare che Vendola stia per proporre l'ingresso in maggioranza di qualche ex missino. Riprendiamo la lettura ed ecco puntuale la domanda maligna: «Dialogherà anche con Adriana Poli Bortone che ha fondato il movimento Io Sud?» E finalmente, il Presidente della primavera pugliese risponde senza lasciare adito a dubbi e fugando ogni possibile interpretazione maliziosa: «Questo non ve lo dico».
Ecco, meglio tacere!

venerdì 3 luglio 2009

VERSO QUALE EPILOGO VANNO INCONTRO I TFR ?


Quando nel 1° semestre del 2007 ai lavoratori fu data la possibilità di versare il loro T.F.R. nei fondi di previdenza complementare, il Partito della Rifondazione Comunista indicò loro di lasciarlo in Azienda.
Tale asserzione fu, dagli esegeti della modernità e dell’economia, etichettata come incomprensibile ed anacronistica.
Tuttavia, ad oggi, quasi tutti gli iscritti ai fondi di previdenza integrativa, stanno rimettendo soldi, soprattutto chi ha investito in quelli aperti con linee azionarie più speculative, dove, alcuni, perdono fino al 30-40%.
Pertanto, il PRC, ricordando a tutti i lavoratori neoassunti che possono non aderire ai fondi sopra citati solo facendo esplicita richiesta ai loro rispettivi datori nei 6 mesi successivi all’assunzione, si impegna a difendere la previdenza pubblica che è, essa si, testimonianza di una società civile, moderna ed avanzata.
PARTITO DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTASINISTRA EUROPEAFEDERAZIONE DI BARI