giovedì 16 aprile 2009

Che succede alla Natuzzi?


La crisi del mobile imbottito, che investe il territorio murgiano da alcuni anni e che ha già prodotto una perdita di circa 6000 posti di lavoro, si aggrava ancora di più, investendo in pieno l'intera Murgia. La Natuzzi, infatti, ha annunciato oltre 1500 esuberi, che andrebbero a sommarsi alle migliaia di lavoratori disoccupati.
Il piano industriale che la Natuzzi ha presentato e le strategie messe in atto prevedono solo licenziamenti, chiusura di stabilimenti e risparmi, scaricando i costi interamente sui lavoratori e sulle loro famiglie.
Non è stato prospettato alcun progetto di rilancio, nè di diversificazione produttiva: manca la volontà di far vivere il distretto del mobile/arredo murgiano.
Di fatto, l'intera economia murgiana subirà un duro colpo.
I lavoratori della Natuzzi e dell'intero comparto, insieme a CGIL, CISL e UIL, stanno denunciando con forza una situazione divenuta, ormai, insostenibile! Infatti, in questi giorni, lavoratori e RSU hanno allestito dei gazebo in piazza ad Altamura e a Santeramo, per sensibilizzare i cittadini su questa gravosa situazione.
Chiediamo alle aziende, alle associazioni delle imprese, alle istituzioni tutte, di impegnarsi a sostenere il reddito dei lavoratori e a mettere in atto progetti di reinsediamento industriale per creare nuova occupazione e sostenere l'economia della Murgia.
Domani, 17 aprile '09, alle ore 18.30, si terrà un'Assemblea Pubblica in piazza a Santeramo presso il gazebo allestito.
Cittadini, sosteniamo la lotta dei lavoratori della Natuzzi perchè è la lotta di tutti.

Le segreterie territoriali di Bari
Fillea CGIL - Filca CISL - Feneal UIL
La RSU Natuzzi

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